RadioFerrante vuole porsi come un punto di riferimento per le categorie deboli, per aprirsi al mondo ed acquisire la capacità di far valere le proprie idee.
In questo senso è importante la partnership con Unione Ciechi che ha invitato alcuni suoi associati a partecipare ad alcune puntate insieme ai ragazzi.
Per la prima volta i non vedenti e carcerati, in quanto comunità e non solo come singoli individui, producono contenuto per un pubblico, anziché adattare il contenuto prodotto da altri alle proprie necessità. L’uso dell’audio semplifica l’acquisizione di competenze, sia per i non vedenti sia per i ragazzi del Ferrante perché è una tecnologia leggera e di facile utilizzo.
Usare Internet per la distribuzione seriale ci permette non solo di fare conoscere in profondità una realtà a cui il mondo è poco attento, ma soprattutto ci permette di scambiare idee, accogliere commenti e replicare, aiutandoci a ricordare che le cosidette “categorie deboli” sono in realtà potenzialmente ricche e forti, purchè messe in condizione di potersi esprimere.




RadioFerrante a Torino si ascolta anche su RadioFlash, ogni lunedì alle 11.30, all'interno del programma Flash Town.
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